Aig rivuole 306 milioni di tasse E Geithner finisce nella bufera

Al centro di uno scontro sui bonus distribuiti, Aig sta combattendo «silenziosamente» con il governo federale per la restituzione di 306 milioni di dollari di tasse impropriamente pagate, alcune delle quali legate a operazioni condotte attraverso paradisi fiscali. Lo riporta il New York Times, secondo cui il colosso assicurativo avrebbe avviato un’azione legale nei confronti del governo per ottenere indietro quanto precedentemente sborsato. «Aig ha avviato azioni legali nei confronti del suo primo azionista, il governo, che ne controlla circa l’80% e che ha accordato aiuti per circa 200 miliardi di dollari alla società» per salvarla dal fallimento, scrive il New York Times, sottolineando come così facendo Aig «sta chiedendo ulteriori fondi, sotto forma di rimborsi fiscali». Questo suggerisce che Aig sta spendendo «risorse dei contribuenti per portare avanti la propria battaglia legale». Sulla vicenda dei bonus Aig, il quotidiano afferma inoltre che alcuni esponenti del governo, tra cui il ministro del Tesoro Geithner (di cui i repubblicani chiedono le dimissioni) sapevano del programma di pagamento dei bonus già da alcune settimane. Intanto, dopo le polemiche sollevate, i dirigenti di SocGen hanno deciso di non esercitare il diritto alle stock option fino a quando la banca usufruirà del sostegno dello Stato francese.