Aig, transazione record per evitare una causa

da Milano

American International Group è vicina alla firma del più grande accordo mai raggiunto da una società finanziaria per chiudere una causa giudiziaria. Il colosso americano delle assicurazioni sta per siglare una transazione che prevede il pagamento di 1,5 miliardi di dollari, per chiudere un'indagine federale e statale che la vedono imputata di alcuni reati tra cui quello di frode finanziaria. L'accordo, il cui annuncio è previsto per questa settimana, permette ad Aig di chiudere definitivamente una serie di procedimenti avviati dalla Securities and exchange commission, l'Authority di vigilanza del mercato finanziario, dal procuratore generale dello Stato di New York, Eliot Spitzer, e dal New York State insurance department, l'autorità del settore assicurativo dello Stato newyorkese. Se approvato dai commissari della Sec, l'accordo rappresenta il più consistente mai siglato da quando il presidente dell'autorità di vigilanza Christopher Cox, ha ricoperto il suo incarico in agosto. Segue inoltre di alcune settimane il nuovo provvedimento dell'Authority, che fissa le linee guida in base alle quali multare una corporation per reati attinenti alle sue attività finanziarie. La somma di 1,5 miliardi di dollari è comprensiva di esborsi e multe. L'accordo non riguarda invece i due ex manager di Aig coinvolti individualmente nella vicenda. Maurice Hank Greenberg, l'ex amministratore delegato, e Howard Smith, l'ex direttore finanziario, su consiglio dei propri legali, hanno deciso di portare il caso dinanzi alla Corte ribadendo la loro estraneità ai fatti contestati. Entrambi, tra gli altri reati, sono accusati di aver manipolato i libri contabili per gonfiare i risultati dell'azienda.