Air Force One abbattuto da un graffito

Un uomo misterioso, vestito di nero, che nelle tenebre riesce ad aggirare la Security, scavalcare le transenne, scivolare silenzioso tra gli agenti e mettere la sua firma dove nemmeno le aquile osano: su un motore dell’Air Force One, l’aereo del presidente degli Stati Uniti. Il filmato entra sparato sul web e i controlli scattano immediati. Ma solo per scoprire che è uno scherzo, firmato, è il caso di dirlo, da Marc Ecko, giovane creativo a tutto campo, affermato stilista e graffitaro a tempo perso. Com’è riuscito nell’impresa? Ha noleggiato un Cargo jet 747 e ne ha pitturato un lato trasformandolo in un clone perfetto dell’Air Force One. Poi i suoi collaboratori sono stati messi segretamente al lavoro in un gigantesco hangar per realizzare il video. I soldi non gli mancano: le sue creazioni si vendono in oltre cinquemila store in tutto il mondo. Quanto gli è costata la burla? «Be’, bisogna essere molto ricchi per farla...», dice. Soprattutto di fantasia.