Air France e AirOne, sfida per Alitalia

I francesi: Ops per il 100% del capitale e un <a href="/a.pic1?ID=22828" target="_blank"><strong>piano di risanamento</strong></a>, Roma, Parigi, Amsterdam: 3 hub per Alitalia. AirOne rilancia: 5,3 miliardi, 130 nuovi aerei, navetta Roma-Linate ogni 15 minuti

Parigi - Air France e AirOne, la sfida per la conqusta di Alitalia si scalda alla vigilia del cda della compagnia aerea previsto per domani e che deve decidere con quale partner iniziare a trattare. Air France-Klm ha presentato un’offerta non vincolante che prevede "l’acquisto del 100% della compagnia italiana attraverso lo scambio di azioni", risposta all'Opa sul 49% del capitale lanciata dalla cordata concorrente di AirOne-Intesa San Paolo. In un comunicato pubblicato stamani a Parigi il gruppo franco-olandese conferma anche che l’offerta prevede l’acquisto del 100% di obbligazioni convertibili di Alitalia e un investimento "immediato" di "almeno 750 milioni di euro" attraverso un aumento di capitale aperto a tutti gli azionisti e garantito da Air France-Klm. Importante la sottolineatura dei franco-olandesi per quanto riguarda i tagli del personale, un modo per rassicurare i sindacati in gran parte schierati sul fronte della cordata di AirOne. "Il piano di risanamento e di rilancio presentato da Air France-Klm non comporterà riduzione del personale diversa da quella prevista dal piano attuale di Alitalia", sottolinea il comunicato. Altre "messaggio" preciso rivolto invece ai piloti e al personale di volo: per Air France-Klm "il rinnovo della flotta di Alitalia sarà la prima priorità di Air France-Klm".

Alto standard di servizi Air France-Klm precisa che "una parte importante" dell’investimento previsto sarà utilizzato "in un vasto programma di rilancio" in modo che sia i servizi in volo che quelli a terra raggiungano il più alto livello degli standard attuali, per "restaurare l’immagine di Alitalia e e il suo statuto di compagnia internazionale, forte dei valori e dell’importanza dell’Italia". Il gruppo franco-olandese prevede di sostituire interamente le sue flotte di MD 80 a breve e medio raggio e dei Boeing 767 a lungo raggio.

"Roma, Parigi e Amsterdam: tre hub per Alitalia" Alitalia giocherà un ruolo da protagonista nell’ambito del nuovo gruppo allargato Air France che avrà tre hub di riferimento, Roma, Parigi e Amsterdam. Lo rende noto Air France-Klm nel comunicato stampa in cui spiega, nel dettaglio, il suo piano per la compagnia di bandiera. "Insieme, Alitalia, Air France e KLM - scrive la compagnia - saranno in grado di offrire alla clientela una gamma, senza precedenti, di orari e destinazioni per l’Europa ed il resto del mondo".

Malpensa, ruolo secondario L’hub principale sarà duenque quello di Roma-Fiumicino, che si affiancherà a Parigi e Amsterdam. Per quanto riguarda Milano (Malpensa) la compagnia assicura che nello scalo "continueranno ad operare i voli diretti verso tutte le principali destinazioni con sufficienti flussi di traffico". Inoltre "la qualità di questi servizi sarà migliorata, soprattutto per la clientela business, con voli in partenza al mattino presto e rientro in orari serali". L’hub di Roma-Fiumicino, "base principale per i voli domestici in Italia, sarà sviluppato per offrire alla comunità Italiana ed anche ai Paesi mediterranei più vicini un elevato numero di destinazioni europee e intercontinentali". Questa nuova organizzazione dei voli, spiega Air France - sarà la base per consentire ad Alitalia di tornare a crescere e riconquistare le proprie naturali quote di mercato nel Nord Italia e sarà sviluppata sia nei rotte a medio che a lungo raggio.

Turismo, charter con Volare Per quanto riguarda le destinazioni turistiche queste saranno gestite da Volare in coordinamento con le rotte sviluppate negli anni da Transavia Holland con voli in partenza da Amsterdam e Rotterdam e, più recentemente, da Transavia France con partenze da Orly. "Questo progetto - rassicura Air France - non porta Alitalia a trasformarsi in un vettore regionale, limitato a fornire gli hub di Air France KLM ma, al contrario, consente di rafforzarne il posizionamento di vettore nazionale italiano e di riconquistare le proprie naturali quote di mercato".

La mossa di Toto: 5,3 miliardi sul piatto Subito un aumento di capitale da un miliardo e investimenti complessivi per 5,3 miliardi al 2012 e nuovi aerei. La proposta Ap Holding prevede che "per le azioni Alitalia verrà offerto un centesimo in modo da destinare le risorse investite interamente al rilancio dell’azienda". È quanto ha reso noto l’ad di AirOne Carlo Toto nel corso della conferenza stampa con l’ad di Intesa San Paolo Corrado Passera, alla vigilia della decisione del Cda Alitalia. Per le obbligazioni di proprietà del Tesoro verrà offerto il prezzo di borsa.
Toto aveva già anticipato a grandi linee il suo piano per fare Alitalia la quarta compagnia europea. "Il punto forte della nostra proposta - afferma Carlo Toto - sono gli aeroplani. Intendiamo rinnovare la flotta con 130 nuovi aerei, al ritmo di 26 nuovi velivoli l’anno". Saranno acquistati, nell’arco del piano, 90 Airbus A320, 20 Airbus A330 e 20 aerei regional. Il progetto Ap Holding prevede di passare tra il 2008 e il 2012 da 5,2 a 6,2 mld di fatturato, pari ad una crescita media annua di circa il 3,5% e da 31,4 a 34,4 mln il numero complessivo di passeggeri trasportati. Quanto al personale, il piano di Air One prevede 2.750 esuberi in Az Fly, 1,050 in Az Service. L’obiettivo è quello di fare dei servizi a terra "un polo di eccellenza nella manutenzione, in grado di rispondere alle esigenze innanzitutto della nuova Alitalia e poi a quelle dei clienti esterni". Il patron di AirOne precisa anche che ci potrà essere l'ingresso di un partner industriale ma dopo la ristrutturazione e che è prevista una riduzione dei costi per 900 milioni di euro.

Passera: progetto importante per il Paese Il piano portato avanti su Alitalia insieme ad Air One è "importante per il Paese" e sarà "di grande soddisfazione" per gli azionisti, ha aggiunto l’amministratore delegato di Intesa SanPaolo Corrado Passera, spiegando che l'istituto di credito resterà nel capitale finché sarà necessario. E a proposito di banca, iIl gruppo Toto - ha reso noto il suo patron - ha un’esposizione bancaria verso Intesa Sanpaolo per 20 milioni di euro. Toto ha così voluto fugare le voci di un forte coinvolgimento dell’istituto bancario guidato da Passera per "salvare" Air One e il gruppo Toto.

Roma-Milano Linate: un volo ogni 15 minuti Nel progetto di Air One per Alitalia c’è una navetta tra Roma e Milano-Linate con un aereo ogni 15 minuti tra le 6,30 e le 9,30 e dopo le 17. Nel resto della giornata i voli sarebbero uno ogni mezz’ora. A Fiumicino, rileva il patron di Air One, "rimarrà il cuore dell’attività, ma Malpensa resterà una base molto importante da cui partiranno voli per l’Italia, l’Europa e i voli intercontinentali".

Bianchi: due proposte interssanti "Bisogna esaminare un pò più approfonditamente". Ha detto il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi commentando le offerte di Air One e di Air France, per Alitalia, il cui Cdasi riunisce domani. "Sono due proposte - ha aggiunto Bianchi - entrambe interessanti".

Alitalia, titolo giù in Borsa Alitalia ancora al centro dell’attenzione alla vigilia del cda che dovrebbe decidere sulla privatizzazione della compagnia. Il titolo, sospeso in mattinata per eccesso di ribasso, ha chiuso in calo del 5,39% a quota 0,71 con scambi per il 7% del capitale.

Bonomi, presidente di Sea (Malpensa): piani generici "È una disputa che non mi appassiona, perché i piani industriali presentati sono generici". Questo il giudizio di Giuseppe Bonomi, già presidente Alitalia e ora presidente Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi, sulla competizione tra Air France e AirOne per rilevare Alitalia. "L’unica soluzione credibile per Alitalia è un partner forte, il cui progetto industriale tenda conto del mercato", dice. Dopo aver spiegato che "per il momento i piani industriali presentati sono generici. Il cda di domani non è ancora definitivo, sceglieranno il soggetto con cui trattare in esclusiva, ma poi c’è tutta la fase successiva, partendo dalla due diligence". Poi Bonomi ribadisce: "Il piano che preferisco? Quello più attento al mercato, se è più attento al mercato sarà anche attento a Malpensa".

Sangalli: Malpensa essenziale per le imprese "Malpensa è un hub indispensabile per le nostre imprese", ribadisce anche il presidente della Camera di commercio di Milano, Carlo Sangalli, alla vigilia del cda di Alitalia che dovrà decidere con quale dei due acquirenti fra Air One e Air France iniziare una trattativa in esclusiva. "C’è preoccupazione - ha proseguito Sangalli - nel vedere sacrificata Malpensa. Se mancano le infrastrutture, le nostre imprese non sono competitive".

Formigoni: da Air France solo aperture verbali Cauto il commento del presidente della Lombardia: "Qualche apertura verbale c’è stata, ma questa è una gara tra piani industriali che debbono essere scritti nero su bianco e le aperture verbali non bastano". Insomma, la Regione, per Malpensa, dai francesi si aspetta fatto, messi nero su bianco.
Secondo il presidente della Regione Lombardia dalle parole di Spinetta emerge "la percezione che Malpensa non è più quell’ aeroporto sperduto nella brughiera che qualcuno si ostina ancora a dipingere, che nove anni non sono passati inutilmente" tuttavia "se non vedremo novità forti sul piano di Air France, che mi risulta ancora essere quello di prima, il nostro giudizio non cambierà". «Le differenze tra le due proposte sono evidenti: una punta esplicitamente su Fiumicino, l’altra su entrambi gli hub facendoli crescere". E queste per ora sono "differenze sostanziali". Al momento "c’è un piano che ammazza completamente Malpensa e io non posso essere assolutamente d’accordo".