Airbus cipriota scortato da F-16

Un Airbus 320 Cyprus Airways, con passeggeri a bordo, in volo da Larnaca a Malpensa, a seguito della perdita di contatto radio con gli enti del controllo del traffico aereo, è stato intercettato e scortato da un F-16 dell’Aeronautica militare ed è poi regolarmente atterrato sullo scalo varesino attorno alle 12.20 di ieri.
Entrato nel territorio italiano, l’aereo è passato dal centro di controllo di Brindisi a quello di Roma, dopo di che ha avuto una radioavaria. Mentre si trovava nei pressi di Firenze è riuscito a comunicare brevemente con l’Acc di Milano, a quel punto è scattato l’allarme e un caccia è decollato in pochi minuti dal 5° Stormo di Cervia. Le operazioni sono state coordinate dal Comando operativo delle forze aeree di Poggio Renatico. Enav, l’ente nazionale assistenza al volo, ha sottolineato che l’aereo è sempre rimasto sotto strettissima sorveglianza radar ma non rispondeva alle comunicazioni.
L’operazione non ha creato nessun ulteriore problema ma è stata altamente spettacolare. Il caccia in sostanza si avvicina all’aereo che presenta problemi per un controllo visivo. Per poter vedere all’interno della cabina il caccia si è dovuto avvicinare a qualche decina di metri dall’Airbus per poi comunicare attraverso una serie di segni convenzionali con il pilota cipriota.
Sotto il profilo delle attività di prevenzione degli attentati terroristici, in questi primi nove mesi dell’anno, i caccia dell’Aeronautica si sono alzati in volo 33 volte per intercettare velivoli sprovvisti delle regolari autorizzazioni al sorvolo del nostro spazio aereo, mentre nel 2004 sono stati ben 28 i decolli su allarme.
L’Aeronautica militare assicura la sorveglianza e la difesa dello spazio aereo nazionale attraverso un sistema integrato di velivoli, radar e sistemi missilistici. Per questo compito si avvale del Comando operativo delle forze aeree di Poggio Renatico, in provincia di Ferrara, che attraverso una sala operativa è in grado di assicurare un monitoraggio continuo dello spazio aereo.