Airbus scommette sull’Italia

da Milano

Airbus va all'attacco del mercato aereo italiano e prevede che nell'arco dei prossimi vent’anni le compagnie aeree nazionali acquisteranno 380 nuovi aerei, per un valore di 34 miliardi di dollari. Si tratterà essenzialmente di aerei a medio raggio, a corridoio singolo, mentre gli aerei più grandi saranno una settantina. Se nel 2005 erano in servizio in Italia 247 velivoli, nel 2025 diventeranno 472, a conferma della grande crescita prevista per il traffico aereo.
Airbus naturalmente conta di conquistare una fetta sempre più consistente del mercato nazionale: attualmente ha il 33%, con 95 aerei della famiglia A320 e 7 A330 in servizio con 10 compagnie aeree, e le prospettive sono positive considerando che altre 34 commesse sono già in portafoglio.
Portafoglio ordini che quest'anno regalerà ad Airbus il suo record di commesse. Già oggi il costruttore europeo vanta 1.184 ordini, polverizzando il precedente record, stabilito nel 2005 a quota 1.111. E il 2007 non è ancora finito. Airbus prevede di consegnare entro fine anno circa 450 aerei e con un portafoglio ordini di oltre 3.000 velivoli può guardare al futuro con ottimismo, sempre i guai del recente passato siano davvero superati.
Tra i motivi di soddisfazione, il successo del nuovo A350XWB, bimotore a lungo raggio che dopo una gestazione difficile ora macina ordini: sono stati già raccolti 276 ordini fermi e 129 impegni di acquisto. Contro il B787 di Boeing sarà quindi vera battaglia.
A proposito di A350, le trattative per definire la partecipazione di Alenia Aeronautica, gruppo Finmeccanica, allo sviluppo del nuovo velivolo sono entrate nella fase calda. Si discute intorno a una quota del 4 per cento, con carichi di lavoro qualificati.