Airbus sfida Boeing e «potenzia» l’A320

Americani in vantaggio sugli ordini di velivoli

Andrea Nativi

da Tolosa

Airbus rilancia la sfida a Boeing a tutto campo, non accetta di subire la gogna a causa dei nuovi ritardi nelle consegne dell’A380 annunciate ieri e a1le difficoltà incontrate dal progetto A350, in corso di revisione perché giudicato non competitivo dal mercato, e per il quale progetta di raddoppiare l'investimento per lo sviluppo, da 4,5 a 9 miliardi di dollari. Secondo John Leahy, il direttore generale del gruppo aeronautico europeo, i numeri giustificano l'ottimismo: lo scorso anno Airbus ha venduto 1.111 aerei, per 95 miliardi di euro ha avuto il 52% degli ordini e il 57% delle consegne mondiali. Il fatturato ha superato i 22 miliardi di euro. Il portafoglio ordini, pari a oltre 2.100 aerei, è il 55% di quello globale. E nei prossimi due anni Airbus aumenterà le consegne, salendo al 60% del totale. Sul fronte degli ordini, però, Boeing quest'anno è in vantaggio con oltre 400 commesse, mentre Airbus ne ha ottenuto appena 105. Secondo Leahy la ripresa vigorosa della domanda e del traffico sosterrà tuttavia entrambi i rivali: «noi conquisteremo una quota tra il 40 e il 60% del totale», una forchetta in realtà molto ampia. Certo gli indicatori economici sono positivi, nel 2005 il traffico passeggeri è balzato del 7% e aumenterà nei prossimi 10 anni a ritmi del 5-6%.
Malgrado il prezzo del greggio, le compagnie aeree ritornano a fare utili e i coefficienti di riempimento aumentano. Anche le major americane finalmente stanno recuperando e questo stimola la domanda per nuovi aerei, anche perché quelli più vecchi hanno costi operativi ormai inaccettabile. Airbus ha previsto tra il 2003 e il 2023 una esigenza di oltre 16.600 nuovi aerei passeggeri e 727 aerei cargo. L’Italia rappresenta un mercato senza dubbio interessante, perché Meridiana dovrà sostituire la sua flotta di MD-80 e Alitalia, se solo riuscirà a operare con profitto, dovrà rimpiazzare i suoi MD-80 e parte della flotta lungo raggio. Considerando che una macchina più moderna, come l'A320, consente di risparmiare oltre un milione di dollari/anno per velivolo rispetto ad un MD-80, è evidente perché ammodernare è urgente.
Airbus continua a inanellare successi proprio con la famiglia di aerei a fusoliera singola A320: dal 2008 arriveranno modifiche aerodinamiche e ai motori che consentiranno di aumentare l’efficienza fino al 5 per cento Boeing però potrebbe lanciare il successore del suo B737 in anticipo. E la battaglia diventerebbe ancora più incandescente.