Per AirOne multa da 150.000 euro Codacons: è poco

da Milano

L'Enac, l’autorità per l’aviazione civile, ha inflitto una multa di 150 mila euro ad AirOne per i disservizi che hanno comportato ritardi e oltre ottanta cancellazioni di voli tra sabato scorso e lunedì. L’Enac ha informato «che sono state riscontrate 22 violazioni a quanto sancito dal regolamento comunitario 261 del 2004, che stabilisce le regole comuni europee in materia di compensazione e assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo e di ritardi prolungati». Se la compagnia, precisa l’Enac, provvederà «volontariamente al pagamento», entro 60 giorni, «la cifra che dovrà corrispondere sarà di circa 150mila euro». Se invece «AirOne non volesse conciliare in misura ridotta i pagamenti per le contestazioni formulate dall’Enac» l’importo «potrà raggiungere un massimo di circa 450mila euro». L’ente però, si riserva di esaminare anche quanto successo negli aeroporti sardi negli stessi giorni. Il presidente Vito Riggio ha ricordato che questa è la prima volta che viene applicato il regolamento. Tali provvedimenti «non intendono penalizzare le compagnie aeree, ma rappresentare un deterrente affinché situazioni difficili e di forte disagio per i passeggeri, come quelle degli ultimi giorni, non abbiano più a ripetersi». Per il Codacons la multa è «decisamente insufficiente». Nessun commento dalla compagnia. Va ricordato che AirOne (98% dell’imprenditore abruzzese Carlo Toto) ha una flotta di 36 aeromobili e 2.500 dipendenti; lo scorso anno ha trasportato circa 5,8 milioni di passeggeri, per un fatturato che ha sfiorato i 500 milioni.