Come aiutare i malati psichici a trovare lavoro

Non ha ancora compiuto un anno di vita la fondazione Gaetano Bertini Malgarini, che porta il nome dell’imprenditore editoriale milanese, ma di lavoro ne ha già svolto tanto. La fondazione nasce per dare vita a progetti innovativi a favore di giovani con una storia di disagio psichico, e più in generale con problemi di inserimento sociale. Era questo un desiderio di Gaetano Bertini. Alla nascita di questa fondazione si incontrano tre forze: le due fondatrici Gisella e Fiorella Baserga, moglie e cognata di Gaetano, con cui hanno condiviso un progetto di vita e uno stile nell’affrontare le cose; la Bema editrice, con il suo appoggio economico e tecnologico; un gruppo di giovani che, provenienti da studi diversi, sta animando «dal basso» il progetto. Tra i progetti c’è www.menteinsalute.it, il portale sulla salute mentale che offre la mappatura dei servizi pubblici e del privato sociale per affrontare il disagio psichico.
La vocazione principale è tuttavia quella dell'inserimento sociale e lavorativo dei giovani con disagio psichico. Sono stati perciò attivati due laboratori di serigrafia e computer grafica, volti ad offrire a questi giovani un'occasione per cimentarsi in attività pratiche con un potenziale sblocco lavorativo. La costruzione di una rete di aziende sensibili alla salute mentale prende il nome di «Open Mind». Gli interessati ad approfondire i temi indicati possono consultare il sito www.fondazionebertini.it.