«Aiutate mio figlio»: chiusa discoteca

È l’appello disperato di un padre per salvare suo figlio dallo sballo e dalla droga. Un grido muto chiuso in una busta. E spedito alla polizia: «Aiutatemi, da quando mio figlio va in quella discoteca ha perso la testa. Non è più lui, si droga con gli amici, lì vendono di tutto, ecstasy, chetamina, cocaina, hashish e anfetamine. Vi prego, fate qualcosa». E qualcosa la polizia ha fatto. Una discoteca, l’Alter Ego, tra le più note del nord Italia, posta sotto sequestro e i suoi gestori arrestati.