Aiuti ai pompieri, Regione e governo siglano un’intesa

La Regione risponde all’allarme lanciato dai pompieri. Che a Milano (e nel resto della Lombardia) fanno i salti mortali per rispondere a qualcosa come ventottomila richieste annue di intervento. Già, denunciano i vigili del fuoco, c’è carenza di personale, gli strumenti sono inadeguati e, sorpresa, mancano pure i fondi. Pompieri in mutande, mentre il Pirellone è impegnato a rafforzare e rendere sempre più moderno ed efficiente il sistema di prevenzione e di soccorso lombardo. Impegno che, ieri, l’assessore regionale Massimo Ponzoni ha siglato in un accordo quadro con il ministero dell’Interno «per dare agli operatori della sicurezza i mezzi e le risorse per poter agire». Priorità che anticipa ogni altro intervento dello Stato e che entro qualche mese sarà operativa.