«Aiuti ai rom, la legge sparirà»

Tavoli di discussione, sì. Fondi mai più, perché l’articolo di legge che prevede questi contributi verrà presto abrogato. È la posizione della Regione sull’emergenza nomadi. «Siamo pronti a sederci attorno a un tavolo», conferma l’assessore alla Sicurezza, Massimo Buscemi. Ma «no» ad altri campi come Capo Rizzuto o Triboniano. Lo ribadisce l’assessore regionale all’Urbanistica Davide Boni: «Niente fondi regionali per costruire nuovi insediamenti, sottraendo risorse ai lombardi più disagiati. Proporremo invece un censimento dei rom sul territorio». Ma insiste: «Butteremo nel cestino l’articolo 8 che concede contributi ai Comuni per realizzare campi di sosta». E trova sulla stessa linea il capogruppo di An al Pirellone, Alboni: «I soldi dei contribuenti non vanno spesi così, rifinanziamo i provvedimenti per la famiglia». Fondi che invece Ds e Margherita chiedono di dare ai rom. Linea dura anche da Palazzo Marino. Da lunedì i 79 rom sgomberati da via Capo Rizzuto troveranno chiuse le porte della protezione civile di via Barzaghi dove trascorrono la notte. E non ci saranno «villaggi solidali»: «Niente nuovi campi in città, fosse anche solo di un metro quadrato», dice l’assessore Guido Manca.