Aiuti ai superstiti dello Tsumani

Banca Mediolanum e Caritas Internationalis insieme per aiutare le popolazioni del Sud Est asiatico messe a dura prova dallo Tsunami. Grazie alla solidarietà dei suoi clienti la banca è riuscita a raccogliere 210mila euro da destinare a due iniziative di aiuto nelle zone maggiormente colpite dal maremoto che nello scorso mese di dicembre sconvolse tutto il mondo.
Il primo intervento umanitario interesserà l'India e, in particolare, le isole Andomane e Nicobare, nella diocesi di Port Blair. Si tratta di un'operazione che, nell'ambito della letteratura dell'"emergenza", ruota intorno al nuovo concetto di "microcredito". «Il progetto da principio si articolerà in un triennio e prevede lo stanziamento iniziale di 150mila euro per i primi due anni, ma con l'intenzione di creare un flusso di fondi stabile e continuativo», spiega Giovanni Pirovano, direttore generale di Banca Mediolanum. In occasione dell'anno 2005, proclamato dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite come anno del "microcredito", Banca Mediolanum ha deciso di compiere una scelta ben precisa: «Invece di recare assistenza con derrate alimentari e medicine - prosegue Pirovano - grazie al prezioso supporto e all'esperienza della Caritas Ambrosiana e Indiana, abbiamo preferito realizzare un piano in cui le famiglie e le persone davvero più bisognose possano ottenere un contributo concreto e tangibile, ricevendo crediti da 500-800 euro». L'obiettivo di fondo sta nell'aiutare le famiglie beneficiarie ad uscire dal circolo vizioso della totale indigenza in modo da rendere col tempo le popolazioni indigene autosufficienti e indipendenti. E per mettere a punto un un'iniziativa di questa portata la banca sta creando l' "infrastruttura" attrezzata e in grado di gestire l'intero sistema di soccorso. «E'stato redatto un progetto che prevede in prima battuta corsi di formazione per il personale, ma anche l'apertura di un fondo di garanzia presso l'istituto di credito locale che avrà il compito di erogare i crediti. - conclude il direttore generale di Banca Mediolanum - Inoltre abbiamo preventivato attività di monitoraggio e pretenderemo un rendiconto su base trimestrale sull'avanzamento dei lavori, di cui informeremo e mostreremo i risultati ai nostri clienti grazie all'impiego delle tecnologie adottate dalla nostra banca, dal sito Internet alla tv satellitare».
Contestualmente, circa 60mila euro andranno invece in Indonesia, dove con l'aiuto della Comunità di Sant'Egidio si andrà a sostenere la costruzione e la gestione di un nuovo edificio scolastico.