Aiuti all’editoria, si cambierà a partire dal 2010

«Non è una legge sull’editoria ma un semplice regolamento. Dovremo poi fare uno sforzo complessivo per arrivare a un provvedimento che mi auguro condiviso». Paolo Bonaiuti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’editoria, ha commentato così le nuove direttive governative legate al finanziamento della stampa in un momento molto delicato. Saranno così assicurati i contributi per il 2008, stimabili in circa 130 milioni di euro, mentre il nuovo regolamento non sarà più in vigore dall’1 gennaio 2009 ma un anno dopo, dal 2010. Il nuovo regolamento, insomma, avrà effetti dal 2010 ma riguarderà i contributi del 2009, per l’anno corrente resta valida la normativa vigente. Quanto alle novità, per i giornali di partito non cambierà nulla rispetto a oggi mentre per le altre pubblicazioni, per le radio e tv varrà il limite massimo di contributi erogabili, sia diretti sia indiretti, fissato a 4 milioni.