Aiuti Arriva il prestito d’onore per pagare libri e casa

Molto conosciuto all’estero il prestito d’onore spopola da sempre negli Stati Uniti. In America le spese per l’istruzione sarebbero aumentate negli ultimi 5 anni del 40 per cento e almeno 7 milioni di studenti usufruirebbero del programma federale dei prestiti per lo studio. Anche in Italia alcune banche, fiutando il crescente interesse per il settore si sono mobilitate. Tra le prime a mettere a disposizione il prestito è stata l’Intesa Sanpaolo. Ma anche il governo si è già mosso nella stessa direzione, quando ha varato il programma «Diamogli credito». Al prestito, per un massimo di seimila euro, possono accedere gli studenti fra i 18 e i 35 anni. Il finanziamento si può restituire in un massimo di tre anni a un tasso di interesse del 5,8 per cento. Tra i primi a offrire il prestito d’onore il Politecnico di Milano. Ma su 40mila iscritti di prestiti ne ha erogati solo 500. Tutti hanno restituito il debito ma il numero esiguo di studenti che ne hanno fatto richiesta è il segno che comunque l’università a rate non è ancora entrata nell’ottica degli universitari. Con il prestito si possono pagare non solo le tasse, ma anche i libri e l’alloggio che spesso per chi viene da fuori sede diventa la spesa più consistente del budget che riguarda l’università. Nel caso di mancato rimborso vengono condonati allo studente i primi tre mesi di ritardo.