Aiuti, assegno mensile da 400 euro per famiglia Schifani: "Lo Stato c'è"

Firmata l'ordinanza. Stabilita la cifra mensile per i componente di una famiglia: 100 euro a testa con un massimo di 400. Per anziani e disabili contributo raddoppiato. Tremonti: sisma anche anche nel 5 per mille. <strong><a href="/a.pic1?ID=343199">Schifani: &quot;Vittime di tutto il Paese&quot;</a></strong><br />

Roma - Gli sfollati riceveranno un contributo di 400 euro mensili, solo se la famiglia è composta da 4 persone oppure in presenza di handicappati o ultra 65enni. Per i negozianti, invece, sarà stanziata un'indennità di 800 euro.

Il contributo agli sfollati L’ordinanza autorizza "un contributo per l’autonoma sistemazione fino ad un massimo di 400 euro mensili, e, comunque, nel limite di 100 euro per ogni componente del nucleo familiare abitualmente e stabilmente residente nell’abitazione. Ove si tratti di un nucleo familiare composto da una sola unità, il contributo medesimo è stabilito in 200 euro. Qualora nel nucleo familiare siano presenti persone di età superiore ai 65 anni, portatori di handicap, ovvero disabili con una percentuale di invalidità non superiore al 67%, è concesso un contributo aggiuntivo di 100 euro mensili per ognuno dei soggetti sopra indicati". I benefici economici saranno concessi per tutto il 2009 "salvo che non si siano realizzate le condizioni per il rientro nell’abitazione ovvero si sia provveduto ad altra sistemazione avente carattere di stabilità". 

L'indennità ai negozianti L’indennità di 800 euro mensili promessa ai titolari di rapporti di attività commerciali, produttive, agricole, artigianali e simili, che hanno dovuto sospendere l’attività per gli eventi sismici, non è nell’ordinanza del Presidente del Consiglio, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. Secondo quanto si apprende da fonti di Governo, l’indennità verrà inserita nel decreto legge che verrà approvato dal Consiglio dei Ministri dopo Pasqua.

Tremonti: anche il 5 per mille Sarà possibile destinare il 5 per mille a favore dei terremotati dell'Abruzzo. "Il Ministro dell'Economia e Finanze Giulio Tremonti - è scritto in una nota di via Venti Settembre - ha attivato presso il Ministero le procedure per introdurre il terremoto dell'Abruzzo nell'elenco delle causali di destinazione per il 5 per mille".