Aiuti Londra tende la mano a Jaguar Land Rover

Tata Motors, la casa automobilistica proprietaria di Jaguar e Land Rover, ha in corso trattative con il governo britannico per misure di sostegno alle due aziende di auto di lusso inglesi, dopo la caduta delle vendite nei principali mercati di sbocco. Lo riporta «Bloomberg». Il segretario britannico alle Attività produttive, Peter Mandelson, ha discusso con il presidente di Tata Motors, Ratan Tata, della situazione di Jaguar Land Rover, ha detto Mandelson ai giornalisti a Mumbai, senza fornire ulteriori particolari. Londra è in «stretto contatto» con Tata Motors, ha precisato. Jaguar Land Rover ha eliminato 450 posti di lavoro ed è in trattative con i sindacati per ulteriori tagli, in un quadro che vede la crisi economica e finanziaria mondiale deprimere la domanda di vetture di lusso. «Il governo britannico vedrà come aiutare Jaguar Land Rover ad attuare la ristrutturazione finanziaria», ha aggiunto Mandelson. Jaguar, nei giorni scorsi, ha fermato la produzione nell’impianto britannico di Castle Bromwich, nei pressi di Birmingham, in seguito al crollo della domanda di veicoli. Nell’impianto lavorano 2mile persone.