«Aiutiamo le aziende a entrare in nuovi mercati»

Made in Italy e internazionalizzazione. Un'abbinata oggi più che mai bisognosa di slancio, che la Fiera di Vicenza è impegnata a coniugare, sostenendo con i propri servizi le aziende alla conquista dei nuovi mercati.
«Se non viene nutrita dall'humus del proprio territorio - sostiene il presidente Roberto Ditri - l'internazionalizzazione langue. Ecco perché, partendo da dove nasce il prodigio del Made in Italy, mix di genio, gusto ed equilibrio, è indispensabile intensificare il rapporto tra la Fiera e l'ambiente produttivo circostante, agendo sulle leve principali individuate per il rilancio». Un riposizionamento e una riproposizione di contenuto che, anche per la più originale ed elegante gioielleria del mondo, quella nostrana, passano per il rinnovamento di strutture e infrastrutture nonché attraverso la valorizzazione dello staff organizzativo e della rete dei contatti. «Ciò che si traduce in primo luogo - riprende Ditri - nell'ampliamento e nella riqualificazione del complesso fieristico», per il quale sono appena stati approvati interventi per un totale di 32 milioni di euro destinati a un nuovo maxi-padiglione di 15mila metri quadrati e a un parcheggio di otto piani, «nel rinnovo del layout espositivo secondo le più opportune logiche di marketing, come pure nello sviluppo di conoscenze e competenze per accrescere il valore delle persone, facendo leva sui concetti di innovazione, performance e competitività. Quanto infine al network di relazioni, l'obiettivo che ci si è posti consiste nel raggiungere pubblici diversi e nel massimizzare lo scambio di risorse e informazioni». Un pacchetto di iniziative volto, in concreto, a migliorare servizi e funzionalità della proposta fieristica: «Dobbiamo comunicare al mondo - sottolinea il presidente della Fiera di Vicenza - le prerogative intrinseche del prodotto nazionale, come il valore aggiunto che sta nella maestria creativa, quella capacità esclusivamente italiana di generare emozioni. E con l'avvio del progetto “Trend vision jewellery & forecasting”, il centro di ricerca permanente sulle tendenze nel mondo della gioielleria, dell'orologeria e degli accessori, che sarà presentato nel corso della rassegna “Vicenzaoro Winter”, potremo sostenere il talento dei singoli e la creatività delle imprese». Realtà capaci di fare vero artigianato di alto livello, per il quale esistono mercati internazionali di valore altrettanto elevato.