«Aiuto, mi vogliono menare...» arbitro sfugge all'ira dei tifosi chiamando il 113

A Camaiore, provincia di Lucca, una partita di calcio finisce con quattro giocatori espulsi, uno in ospedale con il naso rotto e il pubblico in agitazione. Così il direttore di gara, per tornare a casa, ha avuto bisogno di una volante della Polizia

È finita con quattro giocatori espulsi, uno in ospedale per la frattura del naso e l'arbitro scortato da una volante della polizia. Volante della polizia chiamata dal cellulare dallo stesso arbitro, terrorizzato dall'aria che aveva preso la giornata e dall'atteggiamento minaccioso che giocatori e tifosi avevano preso nei suoi confronti. È successo in occasione della gara del Campionato provinciale di Lucca di Terza categoria, durante l'incontro tra Centrolido e Atletico Forte dei Marmi, terminato 3-4, sul campo delle Bocchette a Capezzano Pianore, nel comune di Camaiore.
La squadra di casa vinceva 3-1 ma, alla fine del ribaltone del del risultato, gli animi si sono subito infiammati, tanto che l'arbitro è stato costretto a espellere quattro giocatori del Centrolido, mentre uno dell'Atletico Forte ha riportato la frattura del naso in uno scontro di gioco ed è stato quindi portato in ospedale con un'ambulanza. L'arbitro, per evitare il peggio (soprattutto per se stesso...), ha preferito chiamare il 113. E se l'è svignata scortato come un capo di Stato...