Akutagawa il samurai «impressionista»

Akutagawa indossava eleganti kimono, era un dandy, ma aveva la lucidità del samurai. Tra i più importanti scrittori giapponesi di sempre, esteta nell'arte del racconto - come Cechov, Hemingway, Maupassant - si uccise nel 1927, dopo aver descritto il suo suicidio in Memorandum per un vecchio amico, testo di glaciale bellezza. In questa raccolta penetra le mille vite di Wei Sheng, narra di «una femmina di ragno» con sublime crudeltà, dà voce a un pittore trasognato. Akutagawa fu fautore dell'impressionismo in scrittura, è un Monet della letteratura, uno che scrive ninfee sull'acqua.

Davide Brullo