Alan Parsons, il suono ha il suo mito

Simone Mercurio

È passato alla storia prima come aiuto ingegnere del suono su Abbey Road dei Beatles e poi come tecnico del suono in Dark Side Of the Moon dei Pink Floyd, due degli album dagli arrangiamenti più opulenti di tutti i tempi, diventando in seguito produttore e musicista d’eguale successo. È il mitico Alan Parsons che torna in concerto dal vivo, stasera al Centrale del Tennis a partire dalle 22.
Questa di Roma è la prima data del tour italiano e unica data del Centro e del Sud per l’Alan Parsons Live Project, per un tour de force iniziato all’indomani dell’uscita del suo ultimo album A Valid Path, lavoro celebrato dalla critica per la densità delle percussioni poliritmiche e per gli assoli della chitarra di David Gilmour (Pink Floyd).
Oltre ai brani di questo ultimo cd, Alan Parsons, fonico, produttore e straordinario musicista, riproporrà con la sua band lo storico Eye In The Sky, unico hit mondiale nel carniere, passando per i brani migliori dagli lp Tales of Mystery and Immagination, Gaudi e Pyramid (il suo capolavoro).
Nella storia del rock The Alan Parsons Project non fu affatto una band, ma un vero e proprio progetto musicale che trovò la propria concretizzazione grazie all’ingegno e la creatività del suo artefice. Parsons diede vita a un poderoso rock sinfonico attraverso il quale, grazie al connubio di strumenti classici e apparecchiature d’avanguardia, ha contribuito notevolmente alla modernizzazione del rock tradizionale, anticipando l’avvento della musica elettronica contemporanea e fornendo un notevole impulso all’evoluzione delle tecniche di registrazione.
Sul palco con lui stasera musicisti di indiscutibile talento come Godfrey Townsend alla chitarra, Steve Murphy alla batteria (Sting, Phil Ramone,Celine Dion), John Montagna al basso, Manny Focarazzo alle tastiere e PJ Olsson alla voce.
Il tour proseguirà sabato 29 luglio a Trieste e domenica 30 luglio a Vigevano (Pv). Il prezzo del biglietto è di € 32 più prevendita.