Alba Radians, Albano ritrova il grande teatro

Riapre il 2 dicembre ad Albano il teatro Alba Radians, chiuso dagli anni Novanta per inagibilità, ristrutturato e riaperto nel 2003 ma solo per ospitare convegni, conferenze e spettacoli privati. E ora finalmente una vera stagione teatrale: un palinsesto di nomi prestigiosi e testi di qualità, voluto dal consigliere delegato Anna Laganà. La stagione prende il via domenica 2 dicembre, alle 20,30 con il brindisi augurale e il teatro di Caterina Vertova, prima graditissima ospite sul palco con «Tango - La donna vestita di sole» di Davide Cavuti e le musiche di Paolo Di Sabatino. Si prosegue sabato 8 dicembre, con la comicità intramontabile di Pippo Franco che porta in scena alle 20 per gli amanti del cabaret «L’occasione fa l’uomo ragno». Per omaggiare il teatro napoletano all’Alba Radians arriva il 15 dicembre «L’ultimo scugnizzo», affidato alla maestria di Rino Santoro nei panni duplici di attore e regista, per lasciare il posto il 5 gennaio ad Anna Maria Iacopini e Sebastiano Colla protagonisti di «Transeat», commedia brillante diretta dallo stesso Colla, seguita alle 21,30 da «Serata Carosone» con il gruppo italiano swing «I Carosoni». Il 26 gennaio Albano volta pagina scegliendo per il pubblico il gran teatro di Molière: il sipario si alza alle 20,30 sulla compagnia Teatro Vero impegnata in «Dispetto Amoroso». Il fascino di Napoli torna, infine, a sedurre il pubblico il 23 febbraio con il cabaret di Antonio Riscietti e le musiche di Sergio Laccone che portano in scena alla stessa ora «Napoli Napoli e ancora Napoli». La prima tranche di appuntamenti firmati dall’amministrazione comunale per la stagione teatrale 2007-2008, si conclude con Alessandro Londei e Brunella Caronti protagonisti l’1 e il 2 marzo alle 20,30 in «Beatrice Cenci». «Restituire il teatro alla città - ha dichiarato il sindaco Marco Mattei - era un impegno al quale non potevamo venire meno, considerata anche la promessa fatta da tempo ai cittadini e perseguita nel corso delle due legislature. Ringrazio la Provincia e il consigliere Anna Laganà, che in poco tempo e con pochi fondi ha messo in piedi un palinsesto degno di un gran teatro e naturalmente i cittadini per la pazienza e la comprensione dimostrata all’amministrazione in questi ultimi anni».