Albanesi sfruttatori in carcere 275 anni

Confermate in appello le condanne inflitte in primo grado ai 35 albanesi accusati di sfruttamento della prostituzione, traffico di armi e droga e rapine. Complessivamente il tribunale aveva comminato 260 anni di reclusione, sugli 855 richiesti dai pm. I giudici di seconda istanza hanno effettuato riduzioni e qualche aumento portando le pene a 275 anni, apportando un taglio sui 500 anni chiesti dall’accusa. La corte d’appello ha inoltre confermato l’assoluzione per i 18 imputati assolti in primo grado. Attualmente solo 5 imputati sono in carcere.