Albania, Berisha a un passo dalla vittoria

Accusò principe Harry, licenziata ingiustamente
È stata maltrattata dal suo capo e licenziata ingiustamente, cioè senza il rispetto delle procedure, ma ha mentito quando ha accusato il principe Harry di aver imbrogliato all’esame di maturità e ha fatto malissimo a registrare segretamente una conversazione con il giovane Windsor. È questa la conclusione di un Tribunale del lavoro inglese sulla vertenza fatta da un’insegnante d’arte contro il collegio di Eton. Sarah Forsyth, 30 anni, lo scorso anno era stata licenziata dal prestigioso liceo dove si è diplomato il figlio minore di Carlo e Diana. Il licenziamento era arrivato dopo una serie di scontri fra la donna e il capo del Dipartimento d’arte, Ian Burke. Lei aveva reagito raccontando alla stampa che i lavori presentati da Harry per l’esame di maturità erano stati fatti da lei e non dal principe e a dimostrazione di ciò aveva esibito la registrazione di una conversazione fra loro due.
Afghanistan, strage

di civili in raid aereo Usa
Almeno 17 civili, fra cui donne e bambini, hanno perso la vita sotto le bombe sganciate venerdì da aerei americani che intendevano colpire una base dei guerriglieri Taleban in una zona impervia nell’Afghanistan orientale. Il raid è avvenuto nell’ambito della ricerca di quattro militari dispersi, due dei quali sono stati ritrovati vivi. Nella ricerca era impegnato l’elicottero Ch-47 Chinook abbattuto martedì scorso con un lancio di razzi: nello schianto, che è stato rivendicato dai Taleban, sono morti i 16 soldati a bordo. I militari Usa, nell’ammettere il raid, accusano però «le forze nemiche di trasferire i propri familiari nelle basi dalle quali conducono operazioni terroristiche, mettendo a repentaglio la vita di civili innocenti».
Londra: stuprò docente, ergastolo a sedicenne
Un adolescente britannico di 16 anni è stato ieri condannato all’ergastolo dalla Corte d’assise di Londra per avere percosso e stuprato in una scuola della capitale la sua insegnante. L’episodio era avvenuto lo scorso settembre alla Westminster City School for Boys, un istituto scolastico maschile nel centro della città, quando il ragazzo aveva ancora 15 anni. La docente, della quale non è stata resa nota l’identità, ha 28 anni e non ha più insegnato da quando è stata vittima della violenza. Ma si è detta «contenta» della sentenza, sottolineando che ora potrà tornare al lavoro.