Albaro, la Blu Area scaccia l’«interscambio»

Saranno complessivamente 20mila i nuovi posti auto a pagamento messi a disposizione con l’ampliamento delle Blu Area in Albaro e Bassa Valbisagno entro maggio. Il progetto, contenuto in due delibere oggi all’esame della giunta comunale, è stato presentato ieri dal vicesindaco Paolo Pissarello. Con queste motivazioni: «I cittadini hanno chiesto una regolamentazione delle soste per bilanciare gli spazi dedicati ai residenti e quelli utilizzati come zona (impropria) d’interscambio - ha spiegato fra l’altro Pissarello -. Per Albaro, poi, c’è una situazione molto particolare per l’afflusso agli stabilimenti balneari di corso Italia. Ma sia chiaro: con questi provvedimenti non vogliamo proibire l’uso del mezzo privato, ma opportunamente regolamentarlo». E a proposito dell’«interscambio» attuato con disinvoltura nelle principali strade e piazze di Albaro, è stato ricordato come siano sempre più numerosi gli automobilisti provenienti soprattutto dal levante e diretti in città che abbandonano l’auto per l’intera giornata nei parcheggi liberi della zona per recarsi in centro a bordo dei bus. Il fenomeno, con l’introduzione della Blu Area, sarebbe dunque destinato a ridimensionarsi drasticamente. Uno studio ha verificato che il 55 per cento di chi parcheggia in Albaro non è residente, e nei giorni festivi oltre 600 auto non sono in sosta regolare. Tra i dati, elaborati da Genova Parcheggi, emerge che ad Albaro nei giorni feriali si contano 136 auto e 195 moto in sosta irregolare (a causa della saturazione degli spazi di parcheggio), ma si arriva a ben 610 auto e 327 moto irregolarmente parcheggiate nei giorni festivi. Inoltre, tra le auto in sosta la rotazione è molto bassa (solo il 62 per cento dei veicoli si sposta nell’arco di 24 ore, gli altri sostano per più di un giorno).
Ad Albaro, è stato confermato, ci saranno una zona «L», da via Nizza a via Piave, e una zona «M», da via Piave e via Trento fino a via Felice Cavallotti, per un totale di 2mila posti a sosta libera e 4mila in area blu (tariffe: 2 euro l’ora dalle 8 alle 20, abbonamento per i residenti a 25 euro l’anno) oltre a cinque «Isole azzurre» per 150 posti in totale, ubicate in poli d’attrazione. Nei fine settimana del periodo estivo, in corso Italia ci saranno 600 posti come sperimentato già durante il Nautico al costo di 5 euro al giorno come tariffa forfettaria o 30 euro per tutta la stagione. Inoltre, sempre ad Albaro, si passerà da 360 a 2.200 posti moto, la maggior parte dei quali in corso Italia. In Valbisagno sulla sponda destra (zona «C», tra via Bobbio, via Moresco, via De Amicis e via Peschiera, prima Zsl-Zona a sosta limitata) ci saranno 1.400 posti area blu con due Isole azzurre per 40 posti auto. «Un positivo passo avanti - ha sostenuto il presidente del Municipio Medio Levante, Pasquale Ottonello - cui però devono seguire ulteriori provvedimenti, in particolare da parte di Amt che dovrà adeguare il servizio pubblico alla nuova realtà, ma anche da parte della civica amministrazione che dovrà individuare i veri e propri parcheggi di interscambio, in vista delle future estensioni della Blu Area». Albaro, infatti, non sarà certo l’«ultima frontiera»: il vicesindaco Pissarello, nel corso dell’incontro cui ha partecipato anche l’amministratore delegato di «Genova Parcheggi» Claudio Gavazzi, ha già annunciato gli ampliamenti a Sampierdarena, sulla sponda sinistra di San Fruttuoso e a San Martino.