Albaro e Castelletto, ko marciapiedi e giardini

Via Albaro e via Riboldi: un incrocio di strade nel quartiere più residenziale di Genova. I palazzi eleganti non si notano più l’attenzione di chi passa in questa parte della città è tutta concentrata in basso, ai marciapiedi disastrati per non cadere in una delle tante buche. Il problema del degrado dopo molte segnalazioni del Giornale, è stato portato all’attenzione del Comune dal consigliere Gianni Bernabò Brea (La Destra) che ha presentato un’interrogazione urgente sulle pessime condizioni dei marciapiedi e degli attraversamenti pedonali, «che risultano in gran parte invisibili, scoloriti dal tempo, dalla intemperie e dalla mancata manutenzione». In queste strade «anche l’illuminazione è insufficiente, e la scarsa visibilità crea situazioni di pericolo». Bernabò Bra ha chiesto di conoscere il programma di manutenzione delle strada per capire se e quanto Tursi interverrà su questi problemi da tempi segnalati dai cittadini senza risultato alcuno.
Da una zona all’altra di Genova i problemi non mancano. A Villa Gruber, un tempo oasi verde di Castelletto, i giochi dei bambini sono distrutti, la villa viene sistematicamente invasa di notte da sbandati di ogni tipo. Il consigliere lamenta il fatto che nonostante diverse interpellanze già presentata sull’argomento mai nessuno è stata discussa in consiglio comunale. «Vorrei sapere - chiede - se l’amministrazione abbia o meno una seria volontà di recuperare il patrimonio delle Ville storiche genovesi, patrimonio delle città e che potrebbero diventare luoghi di attrazione per l’Euroflora del 2015 che affiancherà l’Expo di Milano».
Ma non è tutto il consigliere molto attento ai problemi pratici della vita genovese, chiede anche ragione del costo di 42mila euro per l’installazione di una telecamera di sicurezza in spianata Castelletto e se sia stata fatta o no una gara di appalto e affronta il problema dei giardini di Corso Carbonara che «presentano ormai uno stato di degrado avanzato, tanto che le radici degli alberi sono ormai scoperte e ciò rischia di compromettere la loro salvaguardia».
Dal centro al ponente la musica non cambia. «Già a maggio era stata evidenziata al Municipio Centro Ovest la disastrosa condizione dei marciapiedi di Sampierdarena in via Dattilo, via Anzani, via Malfettani, via Cristofoli, via Farini e via G.B. Sasso, nonché del marciapiede costeggiante i campi da tennis di Via Cantore», dice Bernabò Brea. «Inoltre sulle alture di Sestri Ponente, in salita Cataldi, angolo via Briscata, nelle vicinanze del tennis club Cà Bianca, è stata segnalata dagli stessi residenti una discarica a cielo aperto». Infine nel taccuino delle interrogazioni del consigliere compaiono anche i lavori dei marciapiedi di via XX Settembre, e la rimozione di un posto auto per disabili in via Tabarca.