Albaro, torna a colpire la «banda dei Rolex»

Torna a colpire, inesorabilmente, la banda dei Rolex di cui, di volta in volta, viene annunciato lo smantellamento a seguito dell’arresto di qualche componente che però, evidentemente, deve avere istruito un esercito di allievi in grado di emulare i maestri.
Ieri, l’episodio più recente, con la solita «tecnica». Teatro dell’aggressione il quartiere di Albaro, verso le otto di sera, quando le strade sono praticamente deserte.
Un genovese di 57 anni è stato aggredito e derubato del prezioso orologio Rolex che portava al polso. L’uomo stava parcheggiando la propria auto in via Zara quando due uomini, che presumibilmente lo avevano seguito, sono scesi da uno scooter, gli hanno bloccato il braccio sinistro dietro la schiena e gli hanno sfilato l’orologio dal polso per poi fuggire a bordo dello scooter.
Tutto con una destrezza degna di miglior causa e nello spazio di pochi secondi, tanto che il derubato si è reso conto pienamente del furto solo quando i due aggressori erano già lontani.
L’orologio, un Rolex modello Daytona, ha un valore che supera i 10mila euro, e non ha molte difficoltà ad essere «collocato» sul mercato illegale. Per questo, è diventato oggetto di scorrerie da parte di una categoria di malavitosi che fanno della rapidità e dell’utilizzo di una serie di manovre (come si vede, particolarmente efficaci) la loro arma migliore.