«Albenga solo all’incontro della Bindi»

La mozione è stata respinta con 13 «no» e 8 «sì». Tutta la maggioranza di centrosinistra - Margherita e Udeur compresi - ha deciso che il Comune di Albenga non parteciperà al Family Day di sabato con il Gonfalone. A chiederlo erano stati i consiglieri del centrodestra. «Tra la maggioranza di centrosinistra si è distinto un consigliere dei Ds che con un accalorato intervento in difesa della famiglia tradizionale e contro le unioni omosessuali - racconta Angelo Barbero di An - e anche il sindaco si è profuso in dichiarazioni a favore della famiglia tradizionale ma ha dichiarato di considerare contro il governo la manifestazione di Roma e che quindi farà di tutto per partecipare alla riunione di Firenze sulla famiglia organizzata da Rosi Bindi». Antonello Tabbò, primo cittadino di Albenga, parla di «strumentalizzazioni del centrodestra» per spiegare il «no» al Family Day. E ribadisce: «Sicuramente il Comune prenderà parte alla Conferenza nazionale sulla famiglia di Firenze». Tra il pubblico in aula al momento del voto c’erano anche i rappresentanti del Centro aiuto alla vita Inguano, movimento contro l’aborto. «Ci sarebbe piaciuto uscire dall’aula del consiglio comunale con la certezza che il sindaco, di fronte a un valore come quello della famiglia sancito prima di tutto dalla Costituzione, avesse difeso, favorito e promosso ogni avvenimento capace di dare voce alla famiglia» raccontano Eraldo Ciangherotti e Ginetta Perrone. Primocanale sabato, dalle 15 alle 18.55, trasmetterà in diretta il Family Day.