Albergatori nei guai, la Fifa disdice 50.000 camere

Annullate le prenotazioni per vip e sponsor. E i tifosi restano a casa: «Ora è troppo tardi»

Gian Piero Scevola

Il mondiale s’avvicina a passi da gigante, mancano tre settimane al fatidico 9 giugno, data d’inizio, e in modo altrettanto rapido i problemi si dilatano. Cercare una stanza d’albergo per i prossimi mondiali non dovrebbe essere così difficile, data la vasta ricettività offerta dalla Germania, ma un piccolo granellino di polvere s’è inserito nell’ingranaggio mandando in tilt il sistema. L’ultimo guaio riguarda la prenotazione delle camere effettuata direttamente dalla Fifa che, ieri, le ha disdette in modo massiccio, determinando una crisi nel settore alberghiero.
Il comitato organizzatore aveva infatti riservato moltissime camere per le delegazioni, gli sponsor, i vip, le squadre e anche per i tifosi ma, all’improvviso, la Fifa ha dimezzato le prenotazioni. E non solo: Joseph Blatter e compagnia hanno anche rispedito al mittente quasi 50.000 biglietti (mentre altri 42.495 sono in vendita sul sito ufficiale) inizialmente destinati a sponsor e vip. Trovarsi cancellate molte prenotazioni ha comunque lasciato gli albergatori tedeschi in una situazione di drammatica emergenza, con un numero esorbitante di camere vuote senza potenziali clienti. È uno degli eventi più drammatici nella storia dell’industria turistica tedesca, al punto che già qualcuno chiede l’intervento di Angela Merkel, il capo del governo, per poter accedere a fondi governativi, indispensabili per evitare il fallimento di tante aziende alberghiere.
Destano preoccupazione, in particolare, le disdette dei tifosi che, attesi in tanti, sembrano invece destinati a essere molto meno numerosi. La Fifa ha invece giustificato le proprie disdette adducendo la motivazione che all’inizio di maggio i dirigenti delle delegazioni e gli sponsor non erano stati adeguatamente interpellati. A scusante, la federazione mondiale aggiunge che «un simile evento sportivo provoca inevitabilmente problemi di questo tipo e le disdette degli hotel ne sono una dimostrazione».
Alla Fifa risponde seccato Kevin Miles, coordinatore internazionale della federazione dei tifosi, che attacca duramente Blatter: «Prenotando quell’enorme numero di camere, la Fifa ha costretto i tifosi di tutto il mondo a trovarsi davanti al tutto esaurito negli hotel e a rinunciare alla partenza per la Germania. La disdetta della Fifa per le stanze è arrivata troppo tardi e poi nessun tifoso sapeva come prenotare camere tramite le quote assegnate alla Fifa». Ma c’è anche qualche buona notizia per la festa d’apertura che si terrà il 7 giugno a Berlino: ad aprire la cerimonia saranno Pelè e Bobby Charlton insieme ai Simple Minds, Andrea Bocelli, Ronan Keating e Nelly Furtado.