Un albergo in nero, dal design alla piscina

Ha aperto ieri sera a Roma il Black hotel, un albergo, a quattro stelle e con 68 camere, giocato interamente sul design e sul «non colore, il total black». «Una scelta monocromatica - dicono gli architetti Gianfranco Mangiarotti e Raniero Botti - che ha stimolato innovative scelte dei materiali e che ha dato il via a una caratterizzazione in nero anche del menu del ristorante Edon e delle etichette dei vini in cantina. Nero il carbone dei pannelli frangivento, nere le resine alle pareti della hall a cui si accede da un portale in bronzo del maestro Paolo Guiotto, nero il mosaico in vetro e tek della piscina e conseguentemente i riflessi dell’acqua, scura e fondente la cioccolata offerta agli ospiti e il “Nero” dei Conti Zecca come etichetta di vino-simbolo della nuova struttura ricettiva». Situato sulla via Aurelia, a metà strada tra la Città del Vaticano e il litorale romano, la struttura propone agli ospiti stanze con la funzionalità delle apparecchiature tecnologicamente avanzate (televisori al plasma, connessione internet veloce e wi-fi, pay tv) ma materiali rigorosamente naturali nei tessuti e nelle essenze per il beauty. Il ristorante, con la sua lista di vini autoctoni e carrello degli oli regionali, si caratterizza per materie prime di tracciabilità controllata e di espressione mediterranea.