Albertazzi visita le «Città» di Calvino

È prerogativa dei grandi attori attraversare la letteratura dandole immagini, parole, corpo teatrali al di là del tempo e dello spazio. Quanto propone Giorgio Albertazzi da stasera all’Argentina (repliche fino a venerdì) aderisce a questa capacità fabulatoria e immaginifica perché si tratta di un recital, Le città visibili, dove Calvino offre materia all’istrionico interprete (al piano c’è Marco Di Gennaro) per un viaggio nella geografia fisica e mentale di un mondo fatto di tanti, diversi mondi: la Cina, Firenze, Roma, Venezia, e percorsi di scrittura che avvicinano D’Annunzio a Pasolini, Henry Miller a Shakespeare.