Albertini: «Calabresi, la sinistra copre i killer»

«Una lapide al commissario Luigi Calabresi significa che Milano vuole letteralmente mettere una pietra sopra una stagione terribile di morte, sangue, odio e violenza. Che quel periodo deve diventare storia e non ritornare più cronaca». Quasi dieci anni da sindaco, Gabriele Albertini può oggi guardare dal suo seggio all’europarlamento a ciò che succede in città con la consapevolezza di chi c’è stato completamente immerso, ma anche col distacco di chi può finalmente permettersi il passo più lento e meditato della riflessione. «Da sindaco non ho mai mancato alla cerimonia. Con la vedova Calabresi e con i figli ho un rapporto affettuoso.(...)