Albertini: «Chi riforma il lavoro rischia la vita»

«Non c’è niente da fare. In Italia chi si impegna a fare le riforme nel campo del lavoro oggi rischia la vita». Gabriele Albertini è a Strasburgo per le sedute dell’Europarlamento, ma l’attenzione è tutta per l’operazione anti-Br.
Albertini, quindici arresti e ancora una volta Milano nell’occhio del ciclone.
«Ovvio che sia così. Le cose accadono qui prima che nel resto del Paese. A Milano sono nati il Fascismo, ma anche la Resistenza, il Socialismo e Tangentopoli, la Lega e Forza Italia».
Laboratorio d’idee, ma in questo caso di attentati e omicidi.
«Ovvio che sia così anche per questi rigurgiti del terrorismo».(...)