Albertini: «Ecopass? Così non funziona»

«A Milano, usando la parola magica “inquinamento”, si è tentato un intervento che non poteva essere efficace. E, infatti, i dati dicono che l’Ecopass è stato inefficace perché lo smog in centro non diminuisce». L’ex sindaco Gabriele Albertini boccia la politica antismog del Comune. E da Strasburgo, dove il Parlamento europeo ha appena approvato la sua relazione sulla mobilità, indica Londra come esempio da seguire. «Pagano tutti e il traffico è diminuito del 30 per cento». Eurodeputato e vicepresidente della commissione Trasporti, Albertini spiega che per colpa del traffico che non scorre nelle città, l’uno per cento del prodotto interno lordo dell’Ue se ne va in fumo. Traffico, ma anche i riscaldamenti. Con «le case dove la temperatura non è mai a 20 gradi» e le caldaie altrettanto responsabili dei veleni nell’aria. E poi l’inevitabilità di una scelta per il nucleare. «Anche producendo energia con le centrali termoelettriche si genera smog. L’Italia è rimasto l’unico Paese che non utilizza il nucleare. Salvo poi comprare dalla Francia l’equivalente di dieci centrali».