Albertini: il mio silenzio non potrà durare a lungo

L'ex sindaco Pdl, dato per
pretendente alla poltrona di primo cittadino  e protagonista di un "giallo" sulla candidatura, parla così ai
microfoni di Radio 2, ospite di "Un giorno da pecora".
Ai conduttori ha promesso però un termine massimo di tre giorni per rendere noto il
contenuto della comunicazione inviata a Fini, Casini e Rutelli

Il silenzio in merito alla eventuale candidatura a sindaco di Milano «non potrà durare troppo a lungo». Gabriele Albertini, dato per pretendente alla poltrona di primo cittadino di Milano e ieri protagonista di un ’giallò sulla candidatura, parla così ai microfoni di Radio 2, ospite della trasmissione ’un giorno da pecorà. Ai conduttori della trasmissione ha promesso però un termine massimo di tre giorni di tempo per rendere noto il contenuto della comunicazione inviata lunedì sera a Fini, Casini e Rutelli in merito alla eventuale candidatura. «Ho scritto in calce alla lettera spedita ai tre destinatari - spiega - ’p.s. attendo vostre comunicazioni concernenti il »se« ed il »quando« comunicare ai media la presentè. Si tratta, quindi, di un silenzio - sottolinea Albertini - che considero doveroso nel rispetto degli interessati e che per questo non intendo disattendere». «Certo - ammette - non potrà durare troppo a lungo questo silenzio».