«Albertini? Modello da imitare»

Nel giorno in cui i vertici degli enti locali romani e laziali parlano del buon governo, il candidato sindaco di Forza Italia ha incontrato, accompagnato da Beatrice Lorenzin e da Giorgio Simeoni, il sindaco di Milano Albertini. «Abbiamo avuto la conferma - ha commentato Antoniozzi al termine dell’incontro - di quanto siano distanti i nove anni di buon governo cittadino a Milano con il centro destra dalle gestioni romane prima di Rutelli e poi di Veltroni caratterizzate invece dalla politica dei fronzoli, dell’effimero e delle inaugurazioni fini a se stesse».
«Quanto a quello che io definisco il modulo Albertini - ha aggiunto Antoniozzi - ricordo che la sua amministrazione ha realizzato cinque nuove stazioni della metropolitana, 20.000 nuovi appartamenti e 75000 nuovi posti auto nonché‚ un cablaggio completo della città. La realizzazione a Milano di due grandi termovalorizzatori ha portato a concreti risultati per oltre 250.000 milanesi che non pagano più l’elettricità e sanno che lo smaltimento dei rifiuti e la salvaguardia dell’ambiente sono risultati acquisiti e non solo promesse come a Roma fatte e poi dimenticate».
«Sono convinto difensore della specificità di Roma - ha assicurato il candidato sindaco di Forza Italia al Campidoglio - ma ho tratto dall’incontro con il primo cittadino di Milano e dal confronto tra le cose fatte da Palazzo Marino e non fatte dalla giunta di sinistra di Roma la convinzione che sul piano concreto sia possibile fare molto nella Capitale».
Forza Italia, ha concluso l’europarlamentare, «è già impegnata su questo fronte e intende garantire ai romani un futuro fatto di soluzioni dei problemi, dall’inquinamento al traffico alle problematiche abitative e della sicurezza.
Soluzioni e non promesse e fronzoli, come per anni ed anni ha fatto e continua a fare l’amministrazione Veltroni».
«Purtroppo - ha aggiunto il coordinatore regionale di Forza Italia Lorenzin - a fronte di quattro stazioni della metropolitana costruite a Milano nel corso dell’amministrazione Albertini, la metropolitana della capitale soffre di continue interruzioni e di manutenzione insufficiente tanto che in periodi di pioggia le stazioni si allagano. Se è questo il modello Roma che Veltroni vuole esportare allora è meglio interrompere la sfilata?». Come dimostrato dal capoluogo lombardo, ha aggiunto Lorenzin, «con una buona politica è possibile migliorare la qualità della vita dei cittadini, per queste ragioni Forza Italia a Roma, candidando Alfredo Antoniozzi, vuole un modello ispirato al pragmatismo e alla serietà della giunta Albertini rispetto al modello imposto dal giullare Veltroni, un modello che vanta solo feste e concerti».
«Abbiamo notato ha evidenziato il coordinatore della campagna elettorale Simeoni - le tante differenze che caratterizzano queste due città ed analizzando il lavoro svolto in questi anni dalle due diverse giunte si è arrivati alla conclusione che è molto più difficile vivere a Roma che nella cosmopolita Milano». L’esempio più eclatante, ha spiegato Simeoni, «è il problema dell’Ici differenziata che colpisce Roma: al 4,9 la prima casa e quasi al 7 la seconda. Mentre Milano è al 5 sia per la prima che per la seconda casa. Non sembra ridicolo che si vada sempre a colpire chi è operoso e cerca di migliorare la propria vita e aumentare il proprio benessere?».
Infine, per il responsabile dei giovani di Forza Italia del Lazio, Giancarlo Miele, «la visita a Milano del candidato sindaco di Forza Italia Antoniozzi e dei vertici del partito del Lazio sarà certamente molto importante per la stesura di un programma di governo per Roma veramente alternativo alla giunta Veltroni». «Noi giovani di Forza Italia siamo convinti - ha concluso Miele - che nel programma di Alfredo Antoniozzi ci sia attenzione per i giovani della città. Il sindaco Veltroni è abituato a preoccuparsi solo dei centri sociali e di Action. Sarà importante pensare a delle politiche giovanili che diano una concreta risposta a tutti i ragazzi di Roma e soprattutto alla maggioranza silenziosa che è stata dimenticata dalle giunte di sinistra».