Albertini può mettere la Sea in vendita

Chiara Campo

È l’ora dei festeggiamenti. Il sindaco Albertini, nel foyer di Palazzo Marino, a dire il vero ha azzardato un brindisi con un bicchiere di chinotto assieme a qualche consigliere della maggioranza già prima di avere la vittoria in tasca. Ma intorno alle 23, era chiaro che il capitolo privatizzazione Sea poteva dichiararsi chiuso. O, meglio, finalmente può decollare la fase dell’asta pubblica. Ieri notte il consiglio comunale ha votato la delibera per la vendita del 33 per cento del capitale della società che gestisce gli scali aeroportuali milanesi. Una telenovela iniziata quattro anni fa e che, in molti momenti, sembrava non potesse mai scrivere la parola fine. Ma dopo sette ore di discussione in aula, il documento ha avuto il via libera con 32 voti a favore, dieci contrari e un astenuto, (...)