Albertini resta commissario

C’è sempre il traffico in cima ai grattacapi dei milanesi. Un problema per la cui soluzione non basta più l’ordinaria amministrazione. Lo sa bene il sindaco Gabriele Albertini che ieri, ancora una volta su sua più che pressante richiesta, si è visto rinnovare i poteri straordinari. A deciderlo la presidenza del Consiglio dei ministri che ieri, prorogando «lo stato di emergenza nella città di Milano nel settore del traffico e della mobilità» gli ha riconfermato i poteri commissariali. La proroga avrà durata di nove mesi, scadenza il 30 settembre 2006. Poi la palla avvelenata passerà al successore. «I poteri straordinari serviranno - si legge nel decreto della presidenza del Consiglio - per completare con ogni urgenza gli interventi in atto indispensabili al superamento del contesto emergenziale». Il che significa opere infrastrutturali per il trasporto e i parcheggi sotterranei a rotazione. E, a proposito di primi cittadini, secondo il sondaggio «MonitorCittà - Fiducia nei Sindaci» svolto da Ekma Ricerche il più amato dai cittadini è il sindaco di Terni, Paolo Raffaelli. Per lui un indice di gradimento pari a un più che lusinghiero 66,8 per cento. Ad Albertini va appena il posto numero 69 con uno score del 50,02.