Alberto Angela: «Io fui picchiato»

Anche Alberto Angela, l’anchorman televisivo figlio di Piero Angela, è stato prigioniero di banditi nella stessa zona in cui sono stati rapiti l’altro giorno i 21 turisti italiani. «Siamo stati tenuti prigionieri 24 ore e abbiamo subito calci, pugni, colpi con il calcio della pistola, riferimenti alle differenze religiose», ha raccontato ieri Alberto Angela al Tg1, ricordando l’esperienza della prigionia vissuta in Niger nel 2002, dopo che con la sua troupe era stato aggredito e rapinato. «Ma la cosa da evitare - ha aggiunto Angela - è che venga premuto il grilletto, se parte il primo sangue la situazione diventa ingestibile».