Alberto: «È vero, ho un figlio»

Frutto della relazione con un’hostess, Alexandre ora è un Grimaldi ma non potrà mai regnare. E presto il principe potrebbe riconoscere un’altra erede: Jazmin, avuta da una cameriera americana

Federica Artina

La notizia era ormai di dominio pubblico da diverse settimane, ma ieri da Palazzo Grimaldi è arrivata la conferma che tutti attendevano: Alberto di Monaco ha riconosciuto come proprio figlio Alexandre Eric Stephane, frutto del suo amore per la hostess togolese Nicole Coste. E la conferma arriva anche dalla viva voce del principe, che in un’intervista che apparirà oggi sulle pagine del quotidiano Le Monde si assume «tutte le responsabilità». La notizia del riconoscimento ufficiale del piccolo Alexandre era attesa da tutti nella giornata di oggi, dopo lo scadere dei tre mesi canonici di lutto conseguenti alla morte di Ranieri III. Ma la casa regnante ha spiazzato tutti, emanando il comunicato con un giorno d’anticipo.
La storia d’amore del principe con la hostess risale al 1997. Un colpo di fulmine sul volo Nizza-Parigi, poi gli inviti di Alberto a trascorrere almeno un fine settimana al mese a Montecarlo e infine la «sbadataggine» di Nicole, che dimentica una pillola anticoncezionale e si ritrova incinta del potenziale erede al trono di Monaco. Nasce così il 24 agosto 2003 a Parigi il piccolo Alexandre, che Alberto riconoscerà il 15 dicembre dello stesso anno con un atto privato davanti a un notaio. Nel documento, però, si precisava che il bambino non avrebbe dovuto essere iscritto all’anagrafe monegasca fino a dopo la morte di Ranieri, che mai digerì la scappatella del figlio. Una volontà rispettata e onorata da Alberto. Alexandre adesso è un Grimaldi e quindi un erede a tutti gli effetti: il che significa potersi accaparrare alla scomparsa di Alberto la propria fetta di patrimonio, vale a dire 2,5 miliardi di euro.
Nonostante il riconoscimento, però, il novello Grimaldi non potrà mai aspirare al trono del principato: la Costituzione monegasca prevede infatti che possano regnare soltanto i «discendenti legittimi e diretti», vale a dire nati da un matrimonio civile e cattolico. Stesso motivo per cui non potrà mai accedere al trono Camille, la figlia che Stephanie, terza in linea di successione, ha avuto dalla sua ex guardia del corpo Jean-Raymond Gottlieb. Nessuno sconvolgimento a livello dinastico, dunque, ma tanta carne al fuoco del gossip. Anche perchè Alberto potrebbe presto riconoscere come figlia legittima anche Jazmin, ragazzina ormai tredicenne frutto di una passione del principe per Tamara Rotolo, un’avvenente cameriera californiana. Bruce McCormack, amico della donna, ha rivelato nei giorni scorsi al Mail on Sunday che Alberto «non ha mai fatto mancare nulla né a Tamara né alla bambina, e non ha mai negato privatamente che Jazmin fosse sua figlia». Sarebbe stato ancora Ranieri, dunque, a negare l’ufficializzazione della paternità. Un riconoscimento che potrebbe però arrivare ora, con la strada spianata dalla vicenda di Alexandre.
Intanto il prossimo 12 luglio Alberto si prepara a diventare il ventottesimo regnante della storia di Monaco. Quel giorno il Principato avrà di nuovo un governante, e il principe un erede designato. Che, per il momento, non è suo figlio.