Albo unico, sì dal Consiglio dei ministri

L’Albo unico fa un passo avanti, dopo il via libera arrivato ieri dal Consiglio dei ministri allo schema di decreto legislativo che riunisce ragionieri e dottori commercialisti. Lo ha annunciato il sottosegretario al ministero della Giustizia, Pasquale Giuliano, precisando che il nuovo ordine «costituisce un passo importante nella tutela della professione di commercialista dai continui attacchi da parte di soggetti e organismi estranei alla professionalità».Il, L’ unificazione, sottolinea Giuliano, «rappresenta per il nostro Paese la prosecuzione del processo di armonizzazione della normativa interna in materia di professioni intellettuali ordinistiche (economico giuridiche) con il principio comunitario della libertà di concorrenza e del libero esercizio delle professioni».
In particolare, è destinata a cadere l’esclusiva dei Caf sull’assistenza fiscale per i modelli 730, che passerà invece tra le competenze della nuova professione, così come la possibilità di prestare assistenza tecnica nel contenzioso tributario davanti al giudice ordinario, accanto agli avvocati che manterranno la rappresentanza.
«Si è lavorato con solerzia e competenza per la stesura di un complesso articolato che tiene conto di tutti gli aspetti della professione» afferma il sottosegretario. «Lo sforzo per giungere all'elaborazione dell'articolato è stato premiato con l'approvazione da parte del Consiglio dei ministri». Il decreto che prevede anche dettagliate disposizioni atte a gestire la fase di transizione e che è stato redatto con la collaborazione dei consigli nazionali dei dottori commercialisti, dei ragionieri e periti commerciali, passa ora all'esame delle Commissioni parlamentari per il parere previsto dalla legge di delegazione. E anche se i tempi a disposizione sono ristretti, «ci adopereremo perché vengano rispettati», ha concluso il ,sottosegretario Giuliani.
Soddisfatti i presidenti dei Consigli nazionali dei ragionieri, William Santorelli, e dei dottori commercialisti, Antonio Tamborrino. «Si è compiuta l'auspicata razionalizzazione del comparto economico-giuridico-aziendale istituendo l'unica professione dei dottori Commercialisti e degli esperti contabili", hanno detto in una dichiarazione congiunta. E aggiungono: «"Esamineremo nelle prossime ore la versione definitiva dello schema del decreto legislativo al fine essere in grado di formulare un giudizio completo sull'intero articolato approvato dal governo".

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