Alcatel e L’Oréal spingono Parigi

Borse mondiali in ritirata, per le nuove impennate del prezzo del greggio. A New York gli indici principali, sempre in territorio negativo, hanno accentuato l’irregolarità dei listini azionari, dove sono prevalse le notizie aziendali. Di segno negativo la chiusura del big dell’alta tecnologia Ncr, che perde intorno al 6%; l’annuncio che Td Banknorth starebbe per rilevare Hudson United Banknorth, ha spinto al rialzo quest’ultima che cresce fino all’11%. Tra le big dei listini Home Depot avanza dell’1,1%, mentre Pepsico balza del 2,2% all’annuncio della crescita degli utili sociali. Nei tecnologici del Nasdaq, in calo Sirius del 3,1% e Qualcomm dell’1,4%. Segno negativo per tutte le piazze europee, che correggono i recenti massimi degli ultimi tre anni. Resistente Parigi, grazie ai rialzi di Alcatel (più 6,5%) e L’Oréal (più 3,6%), mentre a Francoforte tengono Volkswagen (più 1,7%) e Adidas (più 1,6%). Il supereuro penalizza le esportazioni in dollari che hanno colpito i farmaceutici, con Astrazeneca che a Londra perde l’1,4% e Sanofi l’1 per cento.