Alcatel scivola a Parigi

Scontato il sedicesimo aumento dei tassi da parte della Fed, la Borsa di New York ha risentito ieri delle nuove impennate dei prezzi dell’oro e delle materie prime, con i tre indici principali in calo di oltre l’1%, mentre la perdita del Nasdaq si avvicina al 2%. I risultati aziendali hanno invece colpito Aig, la maggior compagnia di assicurazione del mondo, che arretra di quasi il 4%; sempre in tema di assicurazioni, UnitedHeath Group cede il 2,6%. Tra i titoli in positivo New Corp cresce del 3,5%. L’emissione di obbligazioni convertibili ha penalizzato Jds Uniphase, che ha perso l’8,6%. Negative le piazze europee, con Francoforte in calo di quasi il 2%, nonostante la buona tenuta di Deutsche Boerse (più 3,6%). Cedono oltre il 2% Deutsche Telekom, Tui e Rwe. I record nel prezzo dell’oro mettono in tensione i minerari, come Xtrata e Kazakmys che a Londra guadagnano oltre il 2%, mentre a Parigi crolla Alcatel, in calo del 3,1 per cento.