Alchimie Ds: si torna alla partitocrazia

Abolizione del voto di preferenza nelle elezioni dei consigli municipali, introduzione di «liste bloccate» collegate ai candidati alla presidenza ed elaborate attraverso le «primarie»: è questa la riforma elettorale che i Ds mirano a introdurre nello statuto del Campidoglio con due proposte di delibera (una delle quali riguarda il decentramento) da presentare nei vari municipi. L’idea, lanciata qualche tempo fa dal senatore Esterino Montino, leader della Federazione romana dei Ds, sembrava accantonata. E invece in I municipio nelle more d’agosto sono comparse le due proposte di delibera. Il centrodestra è in rivolta: «Si tratta di un blitz contro la democrazia - tuonano An e Fi -, Veltroni affronti il dibattito».