Alcol e fumo, poi lo schianto: 3 morti

da Ischia

Tragico schianto tra due auto a Forio d’Ischia: tre ragazzi sono morti, altri quattro sono rimasti feriti. All’alba di domenica, lungo la strada statale, nella zona del Porto, una potente Alfa 147, con 5 ragazzi a bordo, ha invaso la corsia opposta e si è scontrata con una Citroen C1, con due giovani all’interno. Tornavano, a quanto pare, da una discoteca. Il conducente dell’Alfa, uno studente di 20 anni, Antonio Fiore, è risultato positivo ai test alcolemico e dei cannabinoidi. I carabinieri lo hanno arrestato per omicidio colposo e lesioni colpose plurime. Adesso, si trova piantonato nella corsia dell’ospedale «Rizzoli» di Lacco Ameno. Nello stesso ospedale sono stati ricoverati anche gli altri tre feriti, uno dei quali, uno studente di 16 anni, che si trovava nell’Alfa 147 di Fiore è il più grave di tutti. La sua prognosi è riservata.
I corpi dei tre sfortunati ragazzi morti nell’incidente, Giovanni Barretta, 18 anni, Aniello Impagliazzo, 22, e Giuseppe Ballirano, 19, sono stati portati al Reparto di Medicina legale del Policlinico di Napoli, dove in giornata dovrebbero essere eseguite le autopsie.
Drammatico lo scenario apparso ai soccorritori. L’Alfa 147 e la Citroen C1 erano irriconoscibili, un groviglio di lamiere contorte. All’interno, della vettura investitrice una scarpa da tennis, un pullover sporco di sangue, gli airbag esplosi.
I carabinieri stanno cercando di fare chiarezza su questa nuova strage del sabato sera. I 5 ragazzi dell’Alfa 147 avevano trascorso la serata in un pub. Fiore aveva bevuto più del dovuto, fumato hashish, poi si è messo alla guida della sua Alfa. Secondo indiscrezioni, tutti gli altri protagonisti di questa strage avevano analisi del sangue alterate dall’alcol. Poco dopo, il tragico scontro.