Per Ald Automotive cresce la clientela di Pmi e partite Iva

Un primo semestre al rallentatore e una seconda metà dell’anno che si chiude positivamente, portando la stima a un più 10% complessivo sul fatturato del 2006. «Ha pesato - dice Giovanni Giulitti, direttore sales operation & indirect channel di Ald Automotive - la normativa fiscale, con una stasi nei rinnovi e più di qualche revisione nella tipologia dei contratti, ma poi il recupero è stato di sostanza». Ald, che in Italia gestisce oltre 90mila veicoli e divide in quote del 70% e del 30% il giro d’affari tra clienti corporate e canale indiretto, ha puntato sui contenuti di servizio, in parallelo all’ampliamento della struttura commerciale.
«Il mercato delle grandi aziende ci ha visto in progresso ed è cresciuta pure la clientela composta da Pmi e partite Iva, per la quale abbiamo selezionato nuovi intermediari, concessionari, agenti e broker, dotandoli di strumenti più efficaci: il sistema di quotazione online, innanzitutto, che permette ai nostri partner di scegliere prodotto, accessori e servizi opzionali mirati, con una maggiore flessibilità nella negoziazione». L’area del sito web loro dedicata consente poi, una volta configurata la vettura nel quadro di un’offerta ad hoc e inviata in sede la documentazione del cliente per via telematica, anche di monitorare passo passo l’evasione dell’ordine. «I partner - precisa Giulitti - possono agire 24 ore su 24, indipendentemente dai nostri uffici, godendo di una forte accelerazione rispetto ai tradizionali tempi di risposta. E anche la sezione del website dedicata ai clienti è stata funzionalmente arricchita: nell’estratto conto online trovano la sintesi e i dettagli del rapporto, con l’opportunità di scaricare ogni singolo documento contabile. Un servizio molto apprezzato quando si è trattato di predisporre i rimborsi Iva come di legge».
E se sul target formato da Pmi, artigiani e professionisti, Ald già si propone con il pacchetto Formula Light, che ha totalizzato il 15% degli ordini, il mercato dei privati è e resta la nuova frontiera. «Con il noleggio Formula Light abbiamo condotto un test che ha dato buoni esiti; è però necessario un passo ulteriore nell’avvicinare questa clientela ed è ciò su cui ci impegneremo nel 2008. Intanto abbiamo lanciato Formula Anticipo, novità che ha riscosso successo soprattutto tra quanti si sono indirizzati al noleggio per la prima volta». Scontare il valore dell’usato che il concessionario rientra permette infatti di ridurre subito i canoni mensili del servizio. «Da un lato aumenta l’accessibilità al prodotto, dall’altro consente ai concessionari di differenziare l’offerta. Il noleggio dovrebbe peraltro subire una spinta dalla migrazione di clienti privati che oggi si servono del leasing, dal momento che le norme ne hanno elevato la durata minima a 48 mesi».