Alda deve lavorare Riecco la D'Eusanio

Era data per dispersa nel sottobosco di salotti e terrazze del generone romano, quel demi-monde fatto di politici, sottosegretari, giornalisti, volti e dirigenti della Raitivù tipico della capitale, ma ora riemerge più ramata e rossettata che mai. Molto sponsorizzata a sinistra e molto voluta dai massimi dirigenti di Viale Mazzini, Alda D’Eusanio riaffiorerà dopo anni di apnea nel palinsesto primaverile pomeridiano di Raidue al termine di Donne di Monica Leofreddi. Torto o ragione sarà un programma di servizio su temi d’attualità prodotto non si sa con quanto entusiasmo dalla Magnolia di Giorgio Gori. Ma Alda «deve lavorare».
Senza Simo, addio Isola Dopo il colloquio di giovedì con i dirigenti di Viale Mazzini, Simona Ventura sta riflettendo sul suo futuro. Ed è giusto lasciarle tutto il tempo necessario per quella che è una scelta delicata: il passaggio immediato su Raiuno con un format simile ai Cervelloni prodotto da Endemol o l’attesa fino all’autunno per Il Musichiere o, forse, per il Portobello griffato Ballandi. Probabilissimo, dunque, l’addio all’Isola che, senza di lei, finirebbe sommersa dalle acque dell’oceano.
Mediaset si prende il venerdì Giornata di svolta venerdì scorso. Con l’accoppiata Scherzi a parte-Dr House, Canale 5 e Italia 1 hanno toccato il 45 per cento di share mentre, nonostante il carrambesco riconoscimento della figlia segreta, su Raiuno Massimo Ranieri si è dovuto accontentare del 18 per cento. Nell’autunno 2006 Paperissima e Il treno dei desideri duellavano con distacchi minimi (quasi sempre in favore di Canale 5), ora Raiuno cede di quasi dieci punti. E dire che in Mediaset erano pronti a spostare Dr House (anche di rete: Donelli lo voleva fortissimamente su Canale 5), se il burbero medico avesse «disturbato» il Biscione. Sempre venerdì, sfiorando il 32 per cento, Matrix (con Sposini ospite per la prima volta in Mediaset dopo la rottura) ha ottenuto il record stagionale con una puntata in cui ha raccontato gli scherzi della cronaca, a cominciare dalla famosa burla delle teste di Modigliani.
Un’Ilaria da Oscar Dalle notti mondiali alla Notte degli Oscar: sarà Ilaria D’Amico la padrona di casa della serata che il 25 febbraio Sky cinema 1 dedicherà in esclusiva per l’Italia alla cerimonia di consegna delle statuette dal Kodak Theatre di Los Angeles da dove si collegherà l’inviata Alessandra Venezia.
Piccoli produttori crescono Sarà il cognome, sarà la qualità professionale o chissacché: la Wilder, società di produzione di Lorenzo Mieli, è stata acquistata da Fox Channels Italia per la quale sta già realizzando Boris, una fiction un po’ autoreferenziale sul mondo della tv. Ma il marchio di Mieli veicola un piccolo network che, dopo il successo di Il Buttafuori con Valerio Mastandrea (in arrivo la seconda serie), ha realizzato alcuni documentari per Cult, lavora per Rai educational di Giovanni Minoli, per L’altra storia di Pigi Battista (La7) e sta preparando un talk show musicale per Mtv.