Alemanno ai sessant’anni di Israele: «Roma e Gerusalemme per la pace»

«Il modo in cui avete celebrato il vostro anniversario, con gioia e protagonismo, è servito a farlo sentire ad una città spesso distratta dalla vita quotidiana». Con queste parole il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha salutato ieri mattina i rappresentanti della comunità ebraica di Roma e i partecipanti a «Walk the land», la passeggiata-corteo svolta nella capitale (e in più di cento città in tutto il mondo) in occasione del 60° anniversario dello stato di Israele. Una camminata tutta in bianco e azzurro (i colori della bandiera israeliana) dall’Arco di Tito al Portico d’Ottavia. Dal palco allestito sotto l’Arco di Tito, Alemanno ha definito l’iniziativa «molto positiva perché i tempi che ci attendono non sono semplicissimi». Il sindaco ha ricordato le polemiche e le proteste sulla presenza «inaccettabile del presidente dell’Iran al vertice della Fao». «Ci sono problemi internazionali ancora aperti - ha spiegato Alemanno - e per questo bisogna mantenere grande vigilanza e attenzione anche nella nostra città e nel Mediterraneo per mantenere equilibri difficili». Un equilibrio che, per il sindaco di Roma, deve coniugare da un lato «il rispetto delle regole e, dall’altro, l’accoglienza delle diverse identità all’interno della città». Alemanno ha poi voluto sottolineare come «non ci sono al mondo due città che hanno un carico di storia, valori e fascino come Roma e Gerusalemme».