Alemanno: "Assunzioni sospette? 85 su 2505 Se ci saranno delle mie responsabilità pagherò"

Il primo cittadino di Roma torna sul affaire "parentopoli" scoppiato per le presunte assunzioni facili nelle aziende capitoline: "Tra Ama e Atac sono state effettuate 2505 nuove assunzioni. Di queste 85 sono considerate sospette". Istituita una commissione per le nuove regole

Roma - Dal 2008 ad oggi, "tra Ama e Atac sono state effettuate 2505 nuove assunzioni. Di queste 85 sono considerate sospette". Così, il sindaco Gianni Alemanno nel corso di una conferenza in Campidoglio. Alemanno ha tenuto a sottolineare che, dunque, "le assunzioni clientelari non sono né centinaia né migliaia". "Se ci saranno mie responsabilità pagherò. Tutti quelli che hanno responsabilità dovranno pagare", ha risposto ilo primo cittadino a chi gli domandava se si dimetterà nel caso in cui la magistratura che indaga su assunzioni facilì nelle aziende capitoline accerterà un suo coinvolgimento.

Commissione per nuove regole "Chiedo alla commissione di lavorare su tre punti: primo trovare le norme per estendere a anche tutte le società controllate la regola dei concorsi che già vale per la pubblica amministrazione. Secondo bisogna fare in modo che questi concorsi siano il più trasparenti possibile. Terzo punto, il codice etico: credo che considerata la responsabilità legata all’incarico ogni membro dell’amministrazione comunale debba firmare un codice etico in cui si impegna a non far partecipare ai concorsi i propri congiunti, anche se questi avrebbero tutti i titoli, in modo da allontanare ogni sospetto da questa amministrazione", ha detto Alemanno nel corso della conferenza di presentazione della commissione istituita per studiare nuove regole per l’assunzione nelle società municipalizzate. Una commissione - composta da Liborio Iudicello, Franco Massi, Alberto Stancanelli e Francesco Verbaro - che terminerà i suoi lavori il 31 gennaio.