Alemanno-Bossi cena della pace tra cicoria e stornelli

Polenta, rigatoni con coda alla vaccinara, cicoria e vino dei Castelli. E ad aleggiare metaforicamente su tutto, pur senza essere davvero nel menù, tarallucci e vino. Del resto, quello di oggi in piazza Montecitorio tra il leader della Lega Umberto Bossi e il sindaco di Roma Gianni Alemanno è un pranzo di pace, dopo le polemiche delle scorse settimane per la battuta del Senatùr sull’«S.P.Q.R.»: «Sono porci questi romani». Ma il pranzo riparatore (nonché politico: saranno trattati temi come il finanziamento di «Roma Capitale» e il gran premio di F1 che Alemanno sogna all’ombra del Colosseo) vedrà l’arrivo anche di cantori specializzati in stornelli «che - promette il consigliere comunale del Pd Alessio De Luca - risponderanno in rime romanesche all’indirizzo dei due commensali». Chissà che di fronte agli sfottò cantati domani Bossi non se ne esca con un «Ma che ce frega...»